Insegnare al tuo cane dove fare i bisogni

Dopo il momento della gioia per l’arrivo in casa di un bel cucciolo, arriva lo shock causato dal dover raccogliere la sua pipì e le sue feci da tutta la casa, anche più di dieci volte al giorno!
È quindi determinante fin da subito insegnare al tuo cane dove fare i propri bisogni. Quando hai l’impressione che il tuo cucciolo debba fare i propri bisogni portalo in giardino in una zona che ritieni adatta e se evacua, lodalo subito proprio lì. Se cerca di annusare e di importunare i tuoi ciclamini e le petunie spostalo delicatamente col guinzaglio nel posto scelto da te e lodalo non appena finisce di fare i suoi bisogni. Cerca poi in seguito di condurlo sempre nella stessa zona ad un certo orario del giorno (non importa che si tratti del tuo giardino o di un parco cittadino pubblico).

In seguito il cane quasi sicuramente annuserà quella zona e sarà stimolato a fare i suoi bisogni più o meno dove li aveva espletati in precedenza.

Se il cucciolo fa i propri bisogni in casa

Se rientri dal lavoro e trovi sporco non serve assolutamente a nulla punire il cane, pulisci innanzitutto il corpo del reato usando aceto bianco. Non usare prodotti ammoniaci in quanto, avendo un odore simile a quello contenuto nelle urine, potrebbero indurlo a scambiare quella parte di casa come la sua toilette privata.

Molti possessori di cani sono completamente ignari di un principio già noto a tutti gli addestratori ed è bene quindi impararlo, cioè: il cane impara solo quando preso in flagrante e non è in grado di ricondurre un ammonimento a qualcosa successo 4-5 minuti prima. Evita quindi ogni forma di collera e conduci serenamente il cane nuovamente nel posto che hai scelto per lo scopo.

Non usare mai metodi stupidi che fanno parte di una metodica popolare infondata, come quello di mettere il muso del cane nei propri escrementi, in quanto come detto sopra, il cucciolo non è in grado di capirne il motivo e penserebbe semplicemente che sei una carogna.

Se il cucciolo viene beccato in flagrante

Quello che devi fare è chiamarlo con il suo nome (non hey! oppure disgraziato! o altro)
dopodichè batti le mani, aspetta che ti osservi e conducilo ad osservare il luogo del misfatto, di seguito portalo nella zona consentita e rimostragliela. La tendenza dei cani, così come per i gatti, è quella di voler vivere nella pulizia. Una volta imparato è nel loro interesse non sporcare dove devono vivere.

Ci sono però delle eccezioni che sono legate a degli stati di malessere dell’animale, questo capita ad esempio durante la prima dentizione o qualche giorno dopo le vaccinazioni di routine. Se questo atteggiamento non si corregge consultati quindi con il veterinario.

Il metodo sopra descritto è identico anche se decidi di riservargli in casa o sul terrazzo una cassetta preposta alla scopo.

Insegnagli anche il comando “Sbrigati”

Questo comando è per il tuo cane abbastanza semplice da imparare, quello che devi fare è semplicemente dire: “Sbrigati!” prima che il cane cominci ad evacuare e lodarlo o ricompensarlo (con qualcosa di buono) appena ha finito.

Le prime volte, non importa quanto tempo ci mette, tu ricompensalo sempre. Con il passare del tempo il cane evacuerà nel tempo realmente necessario alla funzione, senza perdere tempo in giochini ed annusamenti vari.

Questo comando è molto utile e pratico quando ad esempio sei in viaggio con il tuo amicone a 4 zampe e la pausa che ti concedi tu durante il percorso deve bastare anche a lui.

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