Cosa sono i diverticoli?

I diverticoli rappresentano delle piccole sacche presenti nella parete intestinale, soprattutto a carico del colon sinistro, tuttavia si possono localizzare anche nell’esofago e nella vescica. Hanno una predisposizione genetica, in particolare nelle persone afflitte da stipsi, anche se possono insorgere in conseguenza di una debolezza delle pareti intestinali e dall’aumento della pressione interna dell’intestino. Si manifestano, nella maggior parte dei casi, con meteorismo, gonfiore, dolore addominale ed alterazione dell’alvo. La presenza di diverticoliti può generare sia la diverticolosi, una malattia congenita dolorosa responsabile di complesse patologie quali emorragia, ostruzione intestinale, perforazione dell’intestino, eccetera, che la diverticolite ossia una vera e propria infiammazione dei diverticoli stessi.

Per impedire sia la formazione dei diverticoli che la loro evoluzione, è fondamentale sconfiggere la stitichezza ed adottare una dieta ricca di fibre vegetali insolubili evitando il consumo di verdura e frutta ricca di semi come pomodori, uva, kiwi, frutti di bosco, fichi d’india e quant’altro. Da eliminare anche le verdure con fibre dure come finocchi, fagiolini e carciofi; le spezie piccanti; il cacao; gli insaccati; le bevande gassate; i formaggi freschi, il latte, il burro, i prodotti contenenti lattosio e tutti cibi che possono generare meteorismo come i broccoli, i cavolfiori, la panna montata, la maionese ed i legumi in genere.

Consigliabile ridurre il consumo di zuccheri; bere almeno due litri di acqua naturale durante la giornata, assumere tisane e consumare brodo vegetale realizzato con le verdure consentite.

L’alimentazione ideale per chi soffre di diverticoli dovrà prevedere una dieta a basso residuo con l’assunzione di verdure cotte e setaccia come zucchine, radicchio, sedano, carote, eccetera; frutta senza buccia sia cotta che cruda preferendo mele, banane, arance e pere; pane bianco; pasta e riso sia integrale che bianco; semolino; carne magra sia rossa che bianca; pesce e patate. Consumare con moderazione i latticini prediligendo quelli senza lattosio.

Il cibo dovrà essere cotto senza l’aggiunta di grassi optando per una cottura a vapore, alla griglia, al microonde o mediante bollitura. Gli alimenti dovranno essere conditi a crudo con olio extra vergine d’oliva.

Suggeribile svolgere attività fisica in modo costante sia per tonificare i muscoli addominali che per migliorare le funzioni intestinali evitando così la stagnazione delle feci nei diverticoliti.

Nel caso di diverticolosi sarà doveroso rivolgersi al proprio medico che potrà stabilite una dieta più restrittiva, tenendo conto della situazione clinica o, se necessario, un intervento chirurgico.

Fonte: http://diverticoli.net/

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